WhatsApp abilita la verifica in due passaggi per tutti: cos’è e come attivarla

A distanza di qualche mese dall’annuncio ufficiale WhatsApp sta iniziando in queste ore a consegnare la verifica in due passaggi a tutti gli 1,2 miliardi di utenti del servizio. Parallelamente alle operazioni di “roll-out” la compagnia ha rimosso il tab “beta” sulla funzionalità, fattore che stabilisce la finalizzazione delle procedure di sviluppo essenziali sulla feature. Come scrivevamo a novembre la funzione consente di aumentare la sicurezza dell’app e rendere molto più difficile il furto del proprio account in caso di smarrimento della SIM.

Una misura aggiuntiva per impedire a chiunque venga in possesso della nostra scheda di utilizzare il nostro account WhatsApp con il numero di telefono associato. La società spiega infatti: “Quando abiliti la verifica a due passaggi ogni tentativo di verificare il tuo numero di telefono su WhatsApp deve essere accompagnato dalla password di sei cifre che hai creato quando hai attivato la funzionalità”. Dopo l’implementazione della crittografia end-to-end, quindi, la compagnia vuole puntare tutto sulla sicurezza e sulla privacy, nonostante qualche strafalcione.

Come attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp

Per attivare la verifica in due passaggi è sufficiente accedere alle Impostazioni dell’app e nella sezione Account selezionare la voce “Verifica in due passaggi”. Il servizio ci chiederà di inserire una password numerica composta da sei cifre e un indirizzo e-mail da utilizzare per il ripristino della password qualora quella originale sia stata dimenticata. Il consiglio è sempre lo stesso: non utilizzate codici che eventuali malfattori possono scoprire facilmente (date di nascita, sequenze di numeri come 1-2-3-4-5-6 o 3-4-5-2-3-4).

Una volta attivata la verifica in due passaggi di WhatsApp ogni volta che dovremo abilitare l’applicazione sullo stesso numero di telefono dovremo inserire il codice numerico scelto, in modo da impedire l’accesso ad eventuali utenti malintenzionati. Precisiamo inoltre che il codice non va inserito ad ogni accesso dell’app, ma solo ad ogni nuova attivazione. L’operazione di attivazione della verifica a due step è ovviamente reversibile, con la funzionalità che può essere disattivata in un secondo momento. In seguito al primo setup si può anche cambiare la password o l’indirizzo e-mail associato.

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