Facebook lancia strumento per gli aiuti durante una crisi: Community Help, ma ancora non in Italia

Inizialmente il Community Help si attiverà solo in concomitanza con calamità naturali e disastri accidentali, come terremoti o incendi

 

09 febbraio 2017 Annunciato a novembre scorso, il “Community Help” di Facebook – lo strumento che permette agli utenti di trovare e dare aiuto durante una crisi (dal cibo all’alloggio o al trasporto) – entra in funzione. La compagnia di Menlo Park annuncia che la nuova opzione è da oggi disponibile nell’ambito del “Safety Check”, il sistema che permette di comunicare sul social network la propria incolumità durante disastri naturali, come alluvioni o terremoti, o durante incidenti di altro tipo, come un attentato terroristico. Inizialmente il Community Help si attiverà solo in concomitanza con calamità naturali e disastri accidentali, come terremoti o incendi. Per le prime settimane, precisa la compagnia, sarà disponibile in Usa, Canada, Australia, Nuova Zelanda, India e Arabia Saudita e successivamente in altri Paesi. “Abbiamo visto persone che hanno utilizzato Facebook per dire agli amici e ai parenti che stavano bene dopo una catastrofe, così nel 2014 abbiamo lanciato il Safety Check per rendere ciò ancora più facile. Da allora, Safety Check è stato attivato centinaia di volte”, spiega Facebook. Il Community Help va oltre: con questo strumento le persone coinvolte in una catastrofe potranno trovare e dare aiuto, ma anche inviare messaggi in modo da connettersi più facilmente con gli altri. I messaggi potranno essere visualizzati per categoria e posizione.

 

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